La Dichiarazione Matrimoniale

Tratto da Conversazioni con Dio libro 3, di Neale Donald Walsch

(Officiante): “Neale e Nancy non sono venuti qui stasera per fare una promessa solenne o per scambiarsi un voto sacro.

Sono qui per rendere pubblico il loro amore l’uno per l’altra, per dare risalto alla loro verità. Per dichiarare la loro scelta di vivere e crescere insieme, con il desiderio che tutti noi ci sentiamo partecipi della loro decisione, rendendola così più potente.

“Neale e Nancy sono venuti qui stasera anche con la speranza che il rituale del loro legame avvicini di più tutti noi. Se siete qui con un coniuge o un partner, fate che questa cerimonia vi rammenti il vostro legame d’amore.

Iniziamo con la domanda:

Perché sposarsi? Neale e Nancy hanno già dato una risposta a questa domanda, e me l’hanno comunicata.

Ora glielo chiederò di nuovo, in modo che possano essere sicuri della loro risposta, certi della loro comprensione e fermi nel loro impegno verso la verità che condividono.

(L’officiante prende due rose rosse dall’altare… )

“Questa è la Cerimonia delle Rose, in cui Nancy e Neale si scambiano le loro decisioni.

“Ora, Nancy e Neale, mi avete detto che il motivo per cui vi sposate non è il bisogno di sicurezza…

“… Che l’unica vera sicurezza sta nel non possedere e nel non essere posseduti…

“… Nel non esigere e nel non avere aspettative, ne non avere neppure la speranza che l’altro ci dia ciò di cu sentiamo di avere bisogno nella vita…

“… E nel sapere che tutto ciò di cui abbiamo bisogno, tutto l’amore, la saggezza, l’intuizione, il potere, la conoscenza, la comprensione, la compassione e la forza, risiede dentro di noi…

“… Che nessuno di voi due si sposa con la speranza di ottenere queste cose dall’altro, ma sperando di poterle donare, in modo che l’altro le abbia con un’abbondanza ancora maggiore.

“Questa è la vostra intesa stasera?”

(Gli sposi rispondono: “sì”.)

“Neale e Nancy, mi avete detto di essere fermamente decisi a non entrare in questo matrimonio con l’idea di limitare, ostacolare o controllare l’altro, impedendogli di esprimere e celebrare ciò che è la vostra parte migliore e più elevata, l’amore per Dio, per la vita, per la gente, la creatività, il lavoro o qualunque altro aspetto della vita che vi rappresenti in modo autentico vi dia gioia.

Questa è ancora la vostra ferma decisione, stasera?”

(Gli sposi rispondono: “si”)

“Infine, Nancy e Neale, mi avete detto che non considerate il matrimonio come una fonte di obblighi, ma piuttosto di opportunità…

“Opportunità di crescere, di esprimervi, di elevare le vostre vite fino alla più alta potenzialità possibile, di cambiare ogni falso pensiero o idea limitante che abbiate mai avuto riguardo a voi stessi, e di riunirvi con Dio attraverso la comunione delle vostre due anime…

“… Questa è davvero una Santa Comunione… Un viaggio attraverso la vita con una persona che amate come un uguale, condividendo equamente l’autorità e le responsabilità inerenti a ogni associazione, dividendovi equamente ogni fardello e ogni gloria.

“E questa la visione in cui desiderate entrare?”

(Gli sposi rispondono: “Sì”.)

“Ora prendete queste rose rosse, simbolo della vostra comprensione individuale delle cose terrene.

Simbolo del fatto che conoscete e accettate la vita nel corpo fisico e all’interno della struttura fisica chiamata matrimonio.

Adesso scambiatevi le rose, intendendo con questo che condividete tali accordi e intese con amore.

“Ora, per favore, ciascuno di voi accetti una di queste rose bianche, simbolo della vostra comprensione più vasta, della vostra natura spirituale e della vostra verità spirituale.

La rosa bianca rappresenta la purezza del vostro Vero Sé e la purezza dell’amore di Dio, che splende sopra di voi ora e sempre.”

(L’officiante porge a Nancy la rosa con l’anello di Neale sullo stelo, e a Neale la rosa con l’anello di Nancy.)

“Quali simboli portate come ricordo delle promesse fatte e ricevute stasera?”

(Ciascuno di loro toglie l’anello dallo stelo e lo dà all’officiante il quale li tiene in mano dicendo: … )

“II cerchio è un simbolo del Sole, della Terra e dell’Universo.

E un simbolo di santità, di perfezione e pace.

È anche il simbolo dell’eternità della verità spirituale, dell’amore e della vita… Che non hanno inizio né fine.

E in questo momento Neale e Nancy scelgono che sia anche un simbolo di unione, ma non di possesso, di coinvolgimento, ma non di restrizione.

Perché l’amore non può essere posseduto né ristretto, e l’anima non può essere intrappolata.

“Ora, Neale e Nancy, prendete gli anelli che desiderate donarvi.”

(Loro prendono ciascuno l’anello dell’altro.)

“Neale, ripeti con me: ‘Io, Neale, chiedo a te, Nancy, di essere la mia compagna, mia amante, moglie e amica.

Annuncio e dichiaro la mia intenzione di donarti a mia volta l’amicizia e l’amore più profondo, non solo nei momenti più belli, ma anche in quelli difficili…

Non solo quando ricorderai chiaramente Chi Sei, ma anche quando lo dimenticherai…

Non solo quando agirai con amore, ma anche quando non lo farai…

Inoltre dichiaro, davanti a Dio e ai presenti, che cercherò sempre di vedere dentro di te la Luce della Divinità, e cercherò sempre di condividere la Luce della Divinità dentro di me, anche e soprattutto in ogni momento di tenebra che possa presentarsi.

“E mia intenzione essere con te per sempre, in una Santa comunione di Anime, compiendo insieme l’opera di Dio, condividendo tutto ciò che abbiamo di meglio, con tutti coloro di cui tocchiamo la vita.”

(L’officiante si volta verso Nancy.)

“Nancy, tu scegli di accettare la richiesta di Neale di essere tuo marito?”

(Lei risponde: “Sì”.)

“Nancy, ripeti con me: ‘Io, Nancy, chiedo a te, Neale…”

“(Lei recita la stessa formula.)

(L’officiante si volta verso Neale.)

“Neale, tu scegli di accogliere la richiesta di Nancy di essere tua moglie?”

(Lui risponde: “Sì”.)

“Allora prendete l’anello che intendete scambiarvi e ripetete entrambi con me: ‘Con questo anello io ti sposo… E prendo ora l’anello che tu mi dai…

(Si scambiano gli anelli)…

Dandogli un posto nella mia mano…

(Si infilano reciprocamente gli anelli)…

Così che tutti possano sapere e vedere il mio amore per te.”

(L’officiante conclude.)

“Riconosciamo in piena coscienza che soltanto la coppia può amministrare a se stessa il sacramento del matrimonio, e soltanto la coppia può santificarlo.

Né la mia chiesa, né il potere riconosciutomi dallo Stato, può investirmi dell’autorità di dichiarare ciò che soltanto due cuori possono dichiarare, e che soltanto due anime possono rendere reale.

“Ora, avendo tu, Neale, e tu, Nancy, annunciato le verità che sono già scritte nei vostri cuori, in presenza dei vostri amici e dell’Unico Spirito Vivente, osserviamo con gioia che voi avete dichiarato di essere… Marito e moglie.

“Uniamoci in preghiera.

“Spirito di Amore e Vita: tra tutti gli esseri del mondo, due anime si sono trovate.

I loro destini da ora formeranno un unico disegno, e le gioie e i pericoli saranno condivisi.

“Neale e Nancy, possa la vostra casa essere un luogo di felicità per tutti coloro che vi entreranno, un luogo dove il vecchio e il giovane siano rinnovati dalla reciproca compagnia, un luogo di crescita e condivisione, un luogo di musica e risa, di preghiera e di amore.

“Possano coloro che vi sono vicini essere costantemente arricchiti dalla bellezza del vostro amore reciproco, possa il vostro lavoro essere gioioso e utile al mondo, e possano i vostri giorni sulla terra essere molti e felici.

Amen, e amen.

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