Chi scegli di Essere?

Chi scegli di ESSERE?

Una Nota da Neale

Miei cari amici…

Come possiamo in questi giorni affrontare gli eventi della nostra vita quotidiana con serenità e pace interiore mentre il pianeta va in subbuglio per gli eventi in Ucraina, in Siria, in Egitto, e nel mondo? Se è per questo, come possiamo anche conciliare gli eventi nelle nostre stesse vite con la verità spirituale che tutti cerchiamo di abbracciare e vivere?

Mi è stato chiesto questo recentemente — qualcuno voleva sapere come faccio ad affrontare la vita nel mondo fisico istante per istante e, come hanno detto, “vivere ancora pienamente la saggezza di CCD”. L’ho trovata una fantastica domanda, quindi lasciate che io condivida qui con voi la risposta, poiché molte persone stanno affrontando la stessa sfida. Io sono uno di loro. Ogni giorno faccio l’esperienza di cercare un equilibrio tra “vivere la vita quotidiana nella fisicità” e “vivere pienamente la saggezza di CCD”.

In termini teologici, è a proposito di essere “nel mondo, ma non del mondo”. Per mia esperienza, non è facile. Le Illusioni della vita nel Regno del Fisico sono molto potenti. Sono fatte per sembrare reali, così da poter formare un Campo Contestuale realistico all’interno del quale l’essere spirituale che tu (e noi tutti) siamo, possiamo sperimentare la nostra Vera Identità come un aspetto e un’espressione del Divino.

Lascia che io inizia a darti la risposta sulla mia stessa vita dicendoti tutto quello in cui non “vivo pienamente la saggezza di CCD” — e tutti quelli che mi conoscono te lo diranno. Spero ti diranno anche che, tuttavia, vedono i miei tentativi. Il trucco è fare questo tentativo non come un onere carico di sforzo, ma come una gioiosa celebrazione e una felice dimostrazione. Ciò richiede un notevole cambio di prospettiva sugli eventi della nostra vita, passata e presente, e sulla nostra Reale Identità e sullo scopo della stessa vita fisica.

Presto o tardi nella nostra vita dobbiamo prendere una decisione importante su chi siamo. Siamo la manifestazione fisica di un incidente biologico, o siamo qualcosa di più grande di un semplice mammifero?

Come posso osservarla io, hai un paio di scelte quando si tratta di cosa pensare di te stesso.

Scelta n° 1: Puoi concepire te stesso come una Creatura Chimica, un “Logico Incidente Biologico”. E cioè il risultato logico di un processo biologico intrapreso da due processi biologici più vecchi chiamati tua madre e tuo padre.

Se vedi te stesso come una Creatura Chimica vedrai che non hai più connessioni al Più Vasto Processo della Vita di quante ne abbia una qualsiasi altra forma di vita chimica o biologica. Come tutti gli altri, vieni influenzato dalla vita, ma puoi avere pochissima influenza sulla vita. Sicuramente non puoi creare eventi, tranne che nel senso più remoto ed indiretto. Puoi creare più vita (tutte le creature chimiche hanno in dotazione la capacità biologica di ricreare più se stesse), ma non puoi creare ciò che la vita fa, o come si “mostra” in ogni dato momento.

Inoltre, come Creatura Chimica, vedrai che hai un’abilità molto limitata nel creare una risposta intenzionale agli eventi e alle condizioni della vita. Ti vedrai come creatura con abitudine ed istinto, con le sole risorse che ti dà la tua natura biologica.

Ti vedrai con più risorse di una tartaruga, poiché la tua biologia te ne ha donate di più. Ti vedrai con più risorse di una farfalla, poiché la tua biologia te ne ha donate di più. Ti vedrai con più risorse di una scimmia o di un delfino (ma, in questi casi, forse non molte di più), poiché la tua biologia te ne ha donate di più. Ma sarà tutto ciò che vedrai di avere in termini di risorse.

Ti vedrai affrontare la vita quotidiana per come arriva, forse con un pochino di quello che sembra “controllo” basato su una pianificazione precedente, ecc., ma sai che in ogni momento qualcosa potrebbe andar male — e spesso lo fa.

Scelta n° 2: Puoi concepire te stesso come un Essere Spirituale che vive in una massa biologica — ciò che chiami “corpo”. Se vedi te stesso come un Essere Spirituale, vedrai che hai poteri e abilità di gran lunga superiori a quelli di una semplice Creatura Chimica; poteri che trascendono la fisicità basica e le sue leggi. Capirai che questi poteri e queste abilità ti danno il controllo collaborativo sugli elementi esteriori della tua Vita Collettiva ed individuale, e completo controllo sugli elementi interiori — che significa che hai la capacità totale di creare la tua realtà, poiché la tua realtà non ha niente a che fare col produrre gli elementi esteriori della tua vita, e tutto a che fare col modo in cui rispondi agli elementi che sono stati prodotti.

Inoltre, come Essere Spirituale, saprai di essere qui (cioè sulla terra) per una ragione spirituale. Questo è uno scopo altamente focalizzato, e ha poco a che fare direttamente con la tua occupazione o carriera, coi tuoi guadagni o possedimenti o risultati o posto nella società, o con qualsiasi condizione o circostanza esteriore della tua vita.

Saprai che il tuo scopo ha a che fare con la tua vita interiore, ma il modo in cui realizzi il tuo scopo spirituale può molto spesso avere effetto sulla tua vita fisica esteriore. Poiché la vita interiore di ciascun individuo in modo cumulativo produce la vita esteriore del collettivo. Cioè delle persone intorno a te e delle persone intorno a queste persone. E’ questo il modo in cui tu, come Essere Spirituale, partecipi all’evoluzione della tua specie.

Chi sei tu, allora? La vita ci chiama tutti a prendere questa decisione. Ora è il Momento della Nostra Scelta. Chi scegliamo di essere? Come scegliamo di vivere? Come una Creatura Chimica o come un Essere Spirituale? Possiamo scegliere l’uno o l’altro, e vivere come l’uno o l’altro. Nessuno ci giudicherà per la nostra scelta, e nessuno ci loderà. E’ semplicemente una questione di preferenza. Io ho optato per la Scelta n° 2.

Ora, per rispondere direttamente alla tua domanda… Ho lavorato per trovare l’ “equilibrio” tra la mia vita fisica esteriore e la mia vita spirituale interiore il più spesso e il più ingegnosamente possibile da renderle un’unica cosa. Quando dico ingegnosamente non sto scherzando. Vedo che la vita produce per me delle affascinanti situazioni, delle “trame” davvero ingegnose, mentre entro sempre più in profondità nella mia “storia”, dandomi opportunità sempre più creative ed intriganti per annunciare e dichiarare, esprimere e sperimentare, diventare e realizzare Chi Sono Davvero — e, in realtà, Chi Siamo Tutti.

Siamo tutti Divinità Espressa. E’ vero per tutti noi, non solo per uno di noi. Non solo per pochi. Ma per tutti noi. Tutti siamo amati figli e figlie di Dio, Con nessuno di noi più connesso o più “Divino” di qualsiasi altro. E’ esattamente quando vediamo il Divino in tutti (e in tutto) che davvero benediciamo il mondo.

Quindi quando incontri persone, loghi ed eventi nella tua vita che ti fanno riflettere sulla dichiarazione che la tua anima ti fa di Chi Sei Davvero, sappi semplicemente che quelle circostanze ti sono state poste da te, in collaborazione con tutte le anime, come mezzo per creare un Campo Contestuale che è stato prodotto con lo scopo preciso di permetterti di esprimere e sperimentare la tua vera natura e la tua massima identità al livello seguente. Questo è il processo mediante il quale evolvi — che non dev’essere confuso con la “crescita”, ma è meglio definito col tuo divenire sempre più consapevole di ciò che è sempre stato vero.

Dio cerca di sperimentare Dio attraverso te. Quindi, in tutte le situazioni ed in ogni circostanza, non giudicare, né condannare. Cerca di non sgridare, di non rimproverare, di non riprendere nessuno — poiché questo, l’Amore Divino non lo farebbe mai. Sii invece una luce nell’oscurità, in modo che tu possa sapere chi sei davvero — e che anche tutti coloro con le cui vite entrerai in contatto possano sapere chi sono davvero.

Restituisci le persone a se stesse, anche nella tua ora più buia. “Padre, perdonali, poiché non sanno quello che fanno”, disse Gesù, anche mentre veniva crocifisso. C’era una ragione per questo. Egli capì che la crocifissione stava avvenendo — in realtà, che lui aveva partecipato nel farla avvenire — in modo da poter dimostrare la sua vera identità… e mostrare a tutti noi la nostra. Non dicendoci chi lui era e chi non siamo noi, ma esattamente l’opposto: mostrandoci chi lui era e chi anche noi siamo.

Abbiamo l’opportunità di fare esattamente lo stesso. Quando lo facciamo, tutta la vita diviene terreno sacro, ed ogni momento diventa un’esperienza sacra.

Vi mando amore…

Neale

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